Patrick Tuttofuoco “Endless sunset” a Peccioli, PI

Ha inaugurato a fine dicembre 2020 l’intervento artistico permanente di Patrick Tuttofuoco per il borgo toscano Peccioli.

Endeless Sunset è un’opera nata per valorizzare ed elevare ad opera d’arte la passerella che collega il centro storico del piccolo borgo medioevale alla parte nuova del paese. La popolazione di Peccioli è il vero fruitore dell’opera e della passerella che rappresenta il connubio tra il vecchio e il nuovo, tra innovazione e tradizione del luogo.

Endeless Sunset è un progetto di elevato grado di complessità che (considerati praticità, funzionalità e staticità) unisce le leggi della fisica delle strutture con le leggi della forma e dell’estetica. Patrick Tuttofuoco sottolinea che il lavoro è stato possibile grazie alla collaborazione con progettisti, strutturisti, architetti ed esecutori che hanno curato il progetto architettonico, lo sviluppo grafico tridimensionale e realizzato e installato l’opera. Primi tra tutti l’ing. Stefano D’Amelio e Massimiliano Buvoli,  che hanno avuto un ruolo radicale non solo da un punto di vista tecnico ma anche nel dare forma alla struttura.

L’idea di Tuttofuoco parte da una forma semplice che si sviluppa tridimensionalmente producendo in verità una complessità. La forma del cerchio ricorda la ciclicità, la ripetizione e lo stesso nome Endless Sunset riprende il concetto di ciclo che si ripete senza fine e permette lo spostamento nello spazio e nel tempo.

A questa si è aggiunta l’idea di applicare a questa forma un gradiente cromatico che riprende i 45 minuti nei quali il cielo tramonta.
Quel momento temporale nel quale si passa dallo stato del giorno e quindi dell’attività, a quello della notte e quindi di calma e riposo.

La forma di Endless Sunset supera anche un’altra grande e importante sfida: il rispetto e il rapporto con il luogo nel quale l’opera è inserita, un paesaggio morbido e aggraziato come quello della campagna Toscana.

Patrick Tuttofuoco aveva già collaborato con il paese di Peccioli nel 2019 all’interno di un progetto realizzato nella frazione di Ghizzano che aveva visto coinvolti anche gli artisti Alicja Kwade e David Tremlett. Negli ultimi 30 anni il paese ha creduto fortemente nell’arte pubblica. Peccioli è infatti definita da Art Tribune “la piccola capitale italiana dell’arte contemporanea” e ospita più di 20 installazioni permanenti che sono state realizzate da artisti provenienti da tutto il mondo. Ricordiamo oltre a quelli già nominati: Nagasawa, Dubosarsky-Vinogradov, Garutti, Corsini.

Un paese che merita un viaggio, (appena le condizioni della pandemia ce lo consentiranno) sia per i turisti, sia per gli amministratori di altri comuni d’Italia.


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